Day #30 – a regime ridotto

Sarò – come sempre – molto diretta: comunico che da oggi non posterò più un articolo al giorno, ma non mancherò di pubblicare comunque aggiornamenti settimanali.

È trascorso un mese esatto dal mio arrivo a St. Martin, non è più tempo di “grandi avventure”. Ieri ero in auto, stavo andando in posta e ho avuto per la prima volta la sensazione che quest’isola non sia solo un luogo di passaggio, per me. Ormai mi sono adattata, abituata a tutta una serie di stranezze – alle dimensioni dei rettili in primis – e sono affascinata dalla disarmonica bellezza di questo posto.

Non mi stupisce quasi più nulla, non stupirebbe di conseguenza più nulla, ho raccontato quasi tutto. Quasi. Qualcosa da comunicare con stupore o ironia ci sarà sempre, ma a dosi ridotte. È come passare da una bionda media a sera a una ogni tanto, non una tragedia insomma (il fegato ne gioverebbe).

Ok che non è il momento dei saluti, questo blog non chiuderà, ma come ogni abitudine che andando a modificarsi per fare spazio ad altre esigenze crea un po’ di malinconia, anche non scrivere più tutti i giorni mi mancherà. Mi mancherà non pensare quotidianamente “ma farà ridere questa battuta?”, “Arawak si scrive così?”, “ho usato troppe virgole, cazzo sono un cane con la punteggiatura!” e immaginarmi le espressioni del viso dei lettori (parenti, ex colleghi, amici, sconosciuti…): attonite, interrogative, divertite, contrariate… Ci penso sempre, a ogni articolo, un po’ per carenza di autostima nel mio ruolo di scribacchina, un po’ per sincera curiosità.

Spero di aver interessato, divertito, fatto pensare (se non addirittura sognare) o anche solo aver offerto una buona scusa per cazzeggiare su internet in ufficio. Spero di continuare a farlo anche se con una frequenza ridotta.

Non immaginavo di essere in grado di scrivere frasi di senso compiuto, nemmeno di saper raccontare qualcosa che potesse essere compreso, condiviso e di poter (nelle migliori delle ipotesi) emozionare.

Ho scoperto una passione – la scrittura – che sto coltivando e continuerò a nutrire grazie anche  alla partecipazione dei lettori, attravero i “like” e i commenti.

Il “grazie” principale va a Max, ad Antonia e a Jan che mi hanno “frantumato le palle” già due settimane prima della partenza affinché aprissi un blog.

Il “grazie” più affettuoso va a tutti coloro che hanno speso anche solo 2 minuti della propria esistenza per leggere le mie cagate.

4 thoughts on “Day #30 – a regime ridotto

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